Impianti a vapore

Cos’è un impianto vapore? Perché utilizzare il vapore?

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In questo articolo parlo dell’impianto di distribuzione del vapore. In particolare perché viene scelto e quali sono le alternative. Inoltre un accenno sul funzionamento del sistema di un impianto a vapore.

Se stai aprendo una attività e i tuoi macchinari hanno bisogno del vapore, oppure stai ristrutturando o meglio ampliandoti in questo articolo puoi ottenere le informazioni che fino ad ora il tuo ingegnere, perito o consulente non ti aveva detto sul vapore.

 

L’impianto di produzione e distribuzione vapore a chi serve?

Le aziende che hanno bisogno del vapore sono classificabili in:

  • Aziende alimentari

  • Aziende tessili

  • Vulcanizzazione della gomma

  • Cartiere

  • Settore sanitario

  • Altre

Per quanto riguarda il settore alimentare il vapore viene utilizzato soprattutto per scaldare l’acqua. Mentre per il settore tessile viene utilizzato per nelle lavanderie per riscaldare l’acqua (anche se si tende ad utilizzare detersivi che hanno bisogno di temperature sempre più basse), ma anche per i ferri da stiro, le presse e altri macchinari. Nel settore della gomma il vapore è fondamentale per la vulcanizzazione della stessa, sia per tubi che per pneumatici. Nelle cartiere per il trattamento e la trasformazione della carta mentre per gli ospedali il vapore viene utilizzato anche per la sterilizzazione.

 

Qual’è lo schema di un impianto vapore?

Di base un impianto di distribuzione del vapore è composto da:

  • Generatore di vapore

  • Collettore generale del vapore

  • Impianto di distribuzione

  • Utenze

  • Impianto di ritorno delle condense

  • Vasca di raccolta delle condense e alimento del generatore di vapore

  • Sistema di trattamento dell’acqua di reintegro

 

Qual’è il rendimento di un impianto vapore?

Il rendimento del generatore di vapore non è il rendimento dell’impianto vapore: ogni punto di questa lista è importante ed è fondamentale per avere un impianto efficiente e affidabile. Infatti, ad esempio,

  • se gli scaricatori di condensa del tuo impianto non funzionano bene hai un grosso dispendio di energia.

  • Oppure se invece di recuperare il calore dalle condense, le scarichi sprechi un sacco di energia (circa il 20% della potenza del generatore di vapore).

  • Se utilizzi il vapore per produrre l’acqua calda lo stai sprecando.

Voglio soffermarmi soprattutto su questo ultimo punto: se il tuo consulente o progettista ti propone un generatore di vapore per produrre acqua calda chiedigli il perché! Infatti utilizzare una caldaia per produrre acqua calda anche a 95°C si può e se l’impianto è progettato bene puoi risparmiare anche il 50% di combustibile, lo so perché lo abbiamo già fatto!

Se vuoi conoscere gli impianti vapore, capire come dimensionare l’impianto e non subire le scelte dell’impiantista o del consulente partecipa al workshop sull’impianto vapore che si terrà mercoledì 21 novembre a Bassano del Grappa. Approfitta dello sconto: se acquisti il tuo biglietto entro la mezzanotte del 31/10/2018 il prezzo è di 47,00€!